Esiste il negativo digitale?
Un esempio pratico del RAW/NEF impiegato nella fotografia di spettacolo La confezione d'acquisto di Nikon Capture 4
Installazione, registrazione "Product Key" ed impostazione dello spazio colore di lavoro Le opzioni di preferenze ed il profilo monitor
La guida in linea di Nikon Capture 4
Nikon Capture Editor
Le Opzioni di automatizzazione “Batch” Nikon Capture Camera Control
Glossario Aggiornamento Nikon Capture 4.2.1

 

Premessa

Con l'avvento della tecnologia digitale nell'ambito della fotografia è avvenuta una indiscutibile rivoluzione che ha comportato molti cambiamenti. Le variabili di ripresa associate al nuovo flusso di lavoro, gerstione e stampa conducono il professionista e l'amatore evoluto a ripensare oltre che aggiornare le proprie metodologie di lavoro. La fotografia digitale ha portato innumerevoli agevolazioni da una parte ma anche una infinità di variabili che spesso ed ingiustamente confondono la media degli utenti. Non è affatto vero che la fotografia digitale, come quella a pellicola, permette risultati eccellenti a prescindere perché anche in digitale i risultati finali sono legati all'intero flusso lavorativo delle immagini partendo a maggior ragione da riprese che devono rispettare perlomeno i requisiti minimi qualitativi se non ottimali.

La fase di ripresa è stata radicalmente cambiata grazie alle potenzialità di visione immediata dei risultati che aiutano i meno esperti nella fase di sperimentazione ed affinamento della tecnica, conferendo nel contempo immediati riscontri sull'effetto ricercato e quindi ottenuto. I fotografi "digitali" hanno oggi raggiunto la potenzialità di risultati certi verificabili subito dopo lo scatto attraverso la miniatura d'immagine ma anche e soprattutto attraverso l'analisi di strumenti oggettivi come l'istogramma e l'avvertimento alte luci disponibili in tutte le fotocamere digitali reflex Nikon DSLR.

Utilizzando la pellicola era necessario decidere in anticipo quella più adatta ai soggetti da riprendere (scegliendo tra i vari parametri colore/bianco e nero, sensibilità ISO e bilanciamento cromatico). Con una fotocamera digitale tutte queste scelte possono essere fatte variando le regolazioni sulla macchina fotografica a seconda delle necessità, prima di scattare. Operando in ripresa con formati d'immagine TIFF o JPEG, si dovranno rispettare le consolidate regole ottiche e di esposizione ma aggiungendo a quelle anche potenzialità come quella del bilanciamento del bianco, della interpretazione cromatica offerta dai modi colore, della nitidezza gestita con la maschera di contrasto e dell'interpretazione di contrasto ottenuta attraverso il controllo dei livelli di densità sulle luci, sulle ombre ma anche sui mezzi toni.

Ed ecco il secondo aspetto della fotografia digitale che risulta sostanzialmente differente rispetto alla pellicola. Con la pellicola le "responsabilità" di stampa implicavano interventi da parte del laboratorio legate alla cromia ed al contrasto e con la fotografia digitale il fotografo può o deve risultare complice di queste scelte.
L'uso del formato RAW sposta il limite ancora più avanti: scattando in questo formato è possibile, "scegliere la pellicola" dopo la ripresa con la sola eccezione della sensibilità ISO, adattandola alle esigenze di ogni singola scena e potendo sperimentare diverse impostazioni fino al raggiungimento del risultato voluto. L'impiego del formato RAW in ripresa contraddistinto da Nikon dall'estensione "NEF" consentirà la regolazione di tutti i parametri dopo la ripresa senza costituire compromessi qualitativi. Ad eccezione della sensibilità ISO legata ai parametri di esposizione che resta da decidersi prima della ripresa, tutte le altre impostazioni potranno essere affinate in fase di post elaborazione adeguando le preferenze ad ogni immagine oppure applicando all'intera sessione di riprese dedicate impostazioni applicabili in automatico dal software.

Scattare con il pratico formato grezzo RAW permette di dare la massima longevità qualitativa assoluta migliorabile nel tempo permettendo di volta in volta di sfruttare le innovazioni software. Il primo RAW/NEF prodotto dalla prima reflex Nikon D1 può infatti oggi godere di innumerevoli innovazioni come ad esempio la più estesa ed ottimizzata gestione colore, migliori strumenti di riduzione disturbo "noise" ma anche funzioni legate alla correzione geometrica fisheye. Ed un RAW/NEF di oggi potrà in futuro godere di innovazioni come quelle di automatizzazioni nella correzione di distorsioni geometriche ma anche di correzione delle fisiologiche aberrazioni cromatiche degli obiettivi.

Nikon Capture offre già ad oggi una automatica funzione di correzione della vignettatura di luminosità radiale nota su obiettivi particolarmente grandangolari ma presente talvolta anche su focali "insospettabili" a causa del differente comportamento del sensore rispetto al piano pellicola occupato dalla pellicola fotosensibile.
Nikon Capture 4 risulta quindi ad oggi il più potente e dedicato strumento di creazione immagine partendo dai dati originali e grezzi del sensore della fotocamera trattati in forma distinta in base al sensore interessato e mai uguale ad un altro anche se di pari risoluzione. Troppo spesso infatti si attribuiscono ai sensori esclusive caratteristiche di risoluzione ma nel concorrere della costruzione qualitativa e cromatica determinanti sono anche le caratteristiche di gamma dello specifico componente elettronico che monta anche uniche filtrature colore attraverso microlenti differenziate nella risposta cromatica. Nikon Capture non è dunque un software di fotoritocco come il più diffuso ed incontrastato leader Adobe Photoshop ma un esclusivo strumento articolato e studiato per ottenere il massimo livello qualitativo partendo dai file Nikon NEF.

Nikon Capture con le sue responsabilità qualitative potrà "consegnare" ad Adobe Photoshop il file costruito a 16 bit per affinare gli aspetti artistici o di mascheratura che costituiscono assieme alla fase di stampa l'intera post lavorazione in "camera chiara" al posto della più "scomoda" camera oscura.

Le potenzialità di Nikon Capture fornito in confezione di vendita a circa 120,00 euro, offrono la piena gestione qualitativa dei file RAW/NEF delle fotocamere reflex su file individuali o su intere cartelle gestite con automatizzazioni chiamate "batch", la possibile sperimentazione delle caratteristiche della fotocamera potendo "simulare" i comportamenti ottenibili con le impostazioni della fotocamera oltre alle possibilità di pilotare la fotocamera in ogni funzione attraverso il Camera Control impiegabile via cavo o senza cavi in Wi-Fi wireless con le fotocamere della serie D2 abbinate ai trasmettitori opzionali WT-1 o WT-2. La distinta componente Camera Control di Nikon Capture consente inoltre di trasferire sulla fotocamera curve di contrasto personalizzate utilizzabili "on-camera" dal menu "Tone Compensation" o "Contrasto" della fotocamera reflex utilizzata.

 

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